Foglietti gialli

Qui troverai i foglietti della settimana con tutti gli incontri e le funzioni.

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FG 1895 – 23 gennaio 2022 – 3a Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

DA CHI AVREMO, OGGI, BUONE NOTIZIE?

Poiché molti hanno intrapreso a ordinare una narrazione dei fatti che hanno avuto compimento in mezzo a noi, come ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola, è parso bene anche a me, dopo essermi accuratamente informato di ogni cosa dall’origine, di scrivertene per ordine, illustre Teofilo, perché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.

Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista;
per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore
.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
(Luca 1 e 4)

In quel tempo Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito che aveva ricevuto al Giordano, con tutti i documenti in regola – “Figlio prediletto di Dio in cui Dio si compiace” – e con un curriculum di prestigio: incantatore di assemblee e, perfino, di pesci che dai fondali del lago di Tiberiade, si buttavano nella sua rete, in massa, arrivando quasi a sfondarla.

Ma Gesù non mette in mostra tutte quelle meraviglie che l’avevano reso famoso fino a quel momento. Aveva superato i 30 anni da un bel po’ e non era ancora certo della sua identità, anche se al Battesimo e nel deserto aveva avuto qualche conferma. Nel frattempo viveva da bravo ebreo, fedele ai comandamenti, specialmente al momento di preghiera nel 7° giorno della settimana.

Aveva studiato. Per questo, quel sabato, lo invitano a leggere un brano della Bibbia e a farne un commento. La sua voce è decisa, anche se parte da un’anima ansiosa: “Lo Spirito di Dio è su di me… – lo sapeva – mi ha mandato a proclamare buone notizie a emarginati e disagiati – ci proverà – e a promettere la vista ai ciechi, liberare dalle catene e dai debiti, oppressi e depressi (vedremo…)”.

Aveva studiato: conosceva il nome di decine di profeti, compresi i loro messaggi. Ma aveva ancora qualche dubbio su chi fosse colui di cui aveva appena letto il proclama. Oltre a quello ce n’era un altro, nel grosso volume di Isaia: il Servo di Yahweh, di cui il Profeta parla a lungo, fino a descrivere la sua umiliante fine tra i supplizi e le cattiverie della gente. Anche di quello, ignorava l’identità.

Gesù riconsegna al sacrestano, con mano tremante, il librone. Sembra di assistere a una messa degli anni cinquanta, con il vangelo proclamato in latino, mentre uno stuolo di pie donne recita la corona. A un tratto zittiscono tutte: “Ma non è il nostro parroco! Guarda chi è venuto a predicare!”.

Eh, sì, proprio lui, “Il figlio di Giuseppe, il carpentiere”.

So che alla fine del mio discorso, – esordisce, rompendo gli indugi – non tutti direte Lode a te o Cristo. Io, per primo, stento a dirlo, ma è proprio così: quel che ho appena letto è il programma dell’opera che ho appena iniziata”.

Vedremo domenica come andrà a finire. Per ora lasciamoci commuovere dalla bella profetica descrizione del Salvatore, – Spiritus Domini super me… – quella che, cantata in cattedrale, 60 anni fa, mi faceva piangere mentre

il vescovo ordinava una ventina di preti novelli. Ora che i preti sono in via d’estinzione piango, e basta. Chi si lascerà ungere per evangelizzare e sanare i contriti di cuore?

Giuseppe Corato

AVVISI COMUNI PER L’UNITÀ PASTORALE

domenica 23 gennaio:
DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO
la “Testimonianza” della Parola

GIORNATA DEL SEMINARIO DIOCESANO
sosteniamolo con la preghiera e la nostra offerta

Giovedì 27 gennaio – GIORNATA DELLA MEMORIA
nel ricordo di tutte le vittime della “Shoà”



PARROCCHIA DI OGNISSANTI

Giovedì 27 gennaio 20.45 Noi Associazione in Sala Rosa

Domenica 30 gennaio alla messa delle 10.30 Ricordo di S. Giovanni Bosco



PARROCCHIA DI S. G. BATTISTA – VILLAGGIO

Domenica 23 gennaio alla Messa delle 10.15: Consegna del Vangelo a 3a e 4a elem



Martedì 25 gennaio 20.30 Casa della Comunità del Villaggio

riprende la serata della Riflessione della Parola di Dio

 

PARROCCHIA DI SAN BORTOLO

Domenica 23 gennaio 15.30 in Chiesa: Festa del Perdono per la 5a elem.

Sabato 29 gennaio 16.30 Cresima

Domenica 30 gennaio alla messa delle 10.00 Ricordo di S. Giovanni Bosco con la presenza del Noi Associazione

Domenica 30 gennaio 11.30 in Duomo ad Arzignano
Prima Comunione
dei ragazzi/e di San Bortolo

ATTENZIONE: Mercoledì 2 febbraio – Candelora:

Messe: 8.30 Castello / 19.00 S. Bortolo / 19.30 Villaggio – Non c’è in Duomo

Unità Pastorale “Arzignano Centro” – Ricordo dei defunti

da sabato 22 a domenica 30 gennaio 2022

OGNISSANTI

Sabato 22 gennaio 18.30: ATTILIO Baldisserotto e SILVANA, ELENA Consolaro e GIOVANNI Ceccato – BERTILLA, RINA e GIUSTINA Agriman, MARIA ed ETTORE Maule – MARINO Bolla e ADELINA Case

Domenica 23 gennaio 10.30: LIONELLO Asola – SILVANA, GIUSEPPE e def. fam. CARRADORE e CONTRO – ELISEO Pegoraro / ore 19.30: 30° MARCELLO Marchetti

Lunedì 24 gennaio 19.30: 7° ANTONIO Michelazzo – 30° LUCIA AstegnoDANIELA – GIUSEPPE Gastaldello – TERESA Tolotto ed ELISEO Celadon – MARIA Cavaliere e figli – GUIDO Dalla Costa, GUGLIELMO, MASSIMILIANO e ANTONIO – GIUSEPPE Gastaldello – MARIA e MARTIN Matei, GIOVANN Andrei, MARTIN Mares – LUIGI Dal Maso e GENAY Joe – PIETRO Trevisan – TARCISIO Zanetti

Martedì 25 gennaio 8.00: – LILIANA Biasin – GIUSEPPE Ruffoni – EDDA – LUISA e GIORGIO Chiarello, TERESINA Carlotto – AMELIA Zampiva e fam. def.

Venerdì 28 gennaio 19.30: – 7° SILVANA Capitanio e 2° Ann. di LIANO De Marzi – MARIA Colaianni e fam. def. – ADELINA Facchin – FILOMENA Rancan – – GIUSEPPE Bussarello e fam. def. – ENNIO Bussarelllo e fam. def. – GIUSEPPE Francesconi

Sabato 29 gennaio 18.30: – EMILIO Urbani (Ann.) – RODOLFO Concato e fam. def.

Domenica 30 gennaio 19.30: UGO Cassan

CASTELLO

Domenica 23 ore 8.30: Melotti Teresa – Ferrari Antonio – ore 11.00: Molon Gina, Giuriolo Domenico e fam. Def.
– Farina Giovanni, Bertoldo Marcello e fam. def.

Mercoledì 26 ore 8.30: Parlato Maria Luisa

Domenica 30 ore 11.00: Malacarne Antonio, Giuditta e fam. def.

S. GIOVANNI BATTISTA – VILLAGGIO G.

Sabato 22 ore 17: Pia Pellizzari – Ferdinando, Giselda, Bortolo, Luisa – Francesco e Pietro Pizzolato, Maria Antoniazzi – Pietro, Claudio, Girolamo, Giovanni, Mario Zorzin – Bertilla Dalla Tomba, Elisa Dal Maso, Maria, Antonio Bernardini – Deff. Fam. Galiotto, Cerato, Pompei – Gianfranco Rosa, Francesco Nieddu

Domenica 23 ore 10.15: Fernando, Giselda, Bortolo, Luisa – Edy Gattazzo – Ann. Attilio Venco

Mercoledì 26 ore 19.30: 7° Pierina Pasquali – Teresa Benetti – Giuseppe Balsemin

SAN ZENO

Sabato 22 ore 19.30: Imboccioli Antonio e Biasin Pierina

Giovedì 27 ore 19.30: Caterina e Lorenzo.

Sabato 29 ore 19.30: Faggion Gilda – Marana Giobatta, Mario, Emma, Rina, Signorin Gabriella, Vicentin Damiano – Domenico, Angela, MariaGrazia, Giannina Gobbo, Assunta e Antonio Fongaro.

 

SAN BORTOLO

Sabato 22 ore 19.00: – Santagiuliana Vito – Pegoraro Silvia – Rossetto Luigi – Dal Maso Lino e Bertilla

Domenica 23 ore 10.00: – Cedri Umberto, Teresa, Bertilla e Giuseppe – Intenzione persona offerente

Mercoledì 26 ore 19.00: – Buganza Gianna, Roberto, Enrico, Bruna, Oreste, Rina, Lino, Irma – intenzioni offerente

Sabato 29 ore 19.00: – Fam. Chilò e Corradi – Bevilacqua Armando e Marana Lino (ann.)

RACCOLTA BENI PER I PROFUGHI DELLE ROTTE BALCANICHE

Presso la casa della comunità a Villaggio Giardino i volontari che collaborano con Missioland Onlus Associazione di Carrè raccolgono i seguenti prodotti:

ALIMENTARI: Olio, farina, zucchero, sale, snack, frutta secca, legumi di tutti i tipi, riso, sughi (NO LATTE) Non contenitori di vetro, scadenza non prima di sei mesi

IGIENE: Asciugamani, saponi, shampoo, spazzolini da denti, dentifrici,salviette deumidificate

ABBIGLIAMENTO: Giacche, pantaloni sportivi, scarpe sportive nr. 40-46, calze, biancheria intima, giacche antipioggia

VARIE: Cellulari, zaini, sacchi a pelo, tende

Per informazioni: Cisco Elena 366 4029045 / Dal Barco Regina 347 3824260 Bedin Mario 328 1975439

GIORNI E ORARI PER LA RACCOLTA

(non portare prodotti al di fuori di questi giorni e orari o abbandonarli all’aperto

nelle vicinanze della casa della comunità o della chiesa)

15-17 novembre dalle 18 alle 19.30 // 6 e 13 novembre dalle 9 alle 11.30

LA LEGGE DEL PANTOGRAFO

Il pantografo è uno strumento per ingrandire un’immagine: da una parte si passa il contorno dell’immagine piccola, e per un sistema di pulegge la stessa immagine viene riprodotta più grande su un altro foglio, mantenendo però integre le proporzioni.

Così è per la nostra vita: scriviamo per un po’ di anni la nostra esistenza, bene o male…. Comunque vada …ha questa o quella forma. La cosa strana, tragica o meravigliosa, è che questa stessa vita ce la ritroveremo per l’eternità, ed avrà le stesse caratteristiche. Se sei stato accogliente, benevolo, comprensivo….. Ti ritroverai un futuro in cui sarà accolto, vivrai la benevolenza degli altri e la grande comprensione e misericordia di Dio! Bada bene, allora, a come vivi quaggiù…perchè da questo “poco” tempo dipenderà il tuo futuro …eterno!

 

 

 

 

 

 

 

 

LA MADONNA DI LORETO IN MEZZO A NOI

La basilica della Santa Casa è uno dei principali luoghi di culto mariano e tra i più importanti e visitati santuari mariani del mondo cattolico. Sorge a Loreto in piazza della Madonna, a 127 metri s.l.m., al termine della via Lauretana. Il santuario ha la dignità di Basilica pontificia minore[1].

All’interno della basilica, i cattolici rendono culto di devozione verso i resti di quella che secondo la tradizione è la A questa famosa basilica è collegata la devozione per Santa Casa di Nazareth, dove visse Gesù. Maria madre di Gesù che ha l’iconografia culturale e storica della Vergine Lauretana, patrona dell’aviazione; tra i numerosi personaggi e santi che vi hanno fatto visita, si ricordano santa Camilla Battista da Varano; santa Thérèse di Lisieux; santa Gianna Beretta Molla; tra i papi che hanno visitato la basilica vi sono papa Giovanni XXIII[2]papa Giovanni Paolo II[3]papa Benedetto XVI[4] e papa Francesco[5].

 

Il Patriarcato latino reagisce

alle recenti violenze a Gerusalemme

11 Maggio 2021 – Comunicato stampa

Con tutti i Capi delle Chiese, siamo “profondamente scoraggiati e preoccupati per i recenti episodi di violenza a Gerusalemme Est, sia alla Moschea di Al Aqsa che a Sheikh Jarrah, che violano la santità del popolo di Gerusalemme e quella di Gerusalemme come Città della Pace,” e richiedono un intervento urgente. La violenza usata contro i fedeli mina la loro sicurezza e il loro diritto di avere accesso ai Luoghi Santi e di pregare liberamente. Lo sgombero forzato dei palestinesi dalle loro case a Sheikh Jarrah è un’altra inaccettabile violazione dei diritti umani fondamentali, quello del diritto a una casa. È una questione di giustizia per gli abitanti della città vivere, pregare e lavorare, ciascuno secondo la propria dignità; una dignità conferita all’umanità da Dio stesso. Per quanto riguarda la situazione di Sheikh Jarrah, facciamo eco alle parole dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti umani che ha affermato che lo stato di diritto viene “applicato in modo intrinsecamente discriminatorio”. Questo è diventato uno dei punti più critici delle crescenti tensioni a Gerusalemme in generale. L’episodio in questione non riguarda una controversia immobiliare tra privati. È piuttosto un tentativo ispirato da un’ideologia estremista che nega il diritto di esistere a chi abita nella propria casa. Di particolare significato è anche il diritto di accesso ai Luoghi Santi. Ai fedeli palestinesi è stato negato l’accesso alla moschea di Al Aqsa durante questo mese di Ramadan. Queste manifestazioni di forza feriscono lo spirito e l’anima della Città Santa, la cui vocazione è quella di essere aperta e accogliente; di essere una casa per tutti i credenti, con pari diritti, dignità e doveri. La posizione storica delle Chiese di Gerusalemme è chiara circa la denuncia di ogni tentativo inteso a rendere Gerusalemme una città esclusiva per chiunque. Questa è una città sacra alle tre religioni monoteiste e, sulla base del diritto internazionale e delle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite, anche una città in cui il popolo palestinese, composto da cristiani e musulmani, ha lo stesso diritto di costruirsi un futuro basato sulla libertà, l’uguaglianza e la pace. Chiediamo pertanto un assoluto rispetto dello status quo di tutti i Luoghi Santi, compreso il complesso della moschea di Al-Aqsa. L’autorità che controlla la città dovrebbe proteggere il carattere speciale di Gerusalemme, chiamata ad essere il cuore delle fedi abramitiche, un luogo di preghiera e di incontro, aperto a tutti e dove tutti i credenti e i cittadini, di ogni fede e appartenenza, possono sentirsi a “casa”, protetti e sicuri. La nostra Chiesa è stata chiara sul fatto che la pace richiede giustizia. Nella misura in cui i diritti di tutti, israeliani e palestinesi, non saranno sostenuti e rispettati, non ci sarà giustizia e quindi nessuna pace nella città. È nostro dovere non ignorare l’ingiustizia né alcuna aggressione contro la dignità umana, indipendentemente da chi le commette. Chiediamo alla Comunità Internazionale, alle Chiese e a tutte le persone di buona volontà di intervenire per porre fine a queste azioni provocatorie e di continuare a pregare per la pace di Gerusalemme. Ci uniamo in preghiera con l’intenzione del Santo Padre Papa Francesco che “l’identità multireligiosa e multiculturale della Città Santa possa essere rispettata e che la fraternità possa prevalere”.

Fonte Fondazione Homo Viator – San Teobaldo

Don Raimondo Sinibaldi

ORARIO SANTE MESSE DELL’UNITA’ PASTORALE

 

 

 

LUNEDÌ

Ore 19.30

Duomo Ognissanti

DOMENICA
e festive

Ore 8.00

Duomo Ognissanti

MARTEDÌ

Ore 8.00

Duomo Ognissanti

Ore 8.30

Castello

MERCOLEDÌ

Ore 8.30

Castello

Ore 9.30

San Zeno

Ore 19.00

San Bortolo (+ Ad.Euc,)

Ore 10.00

San Bortolo

Ore 19.30

S.G.Battista Villaggio

Ore 10.15

S.G.Battista Villaggio

GIOVEDÌ

Ore 8.00

Duomo Ognissanti

Ore 10.30

Duomo Ognissanti

Ore 19.30

San Zeno (+ Ad.Euc,)

Ore 11.00

Castello

VENERDÌ

Ore 19.30

Duomo Ognissanti

Ore 19.30

Duomo Ognissanti

SABATO
e prefestive

Ore 17.00

S.G.Battista Villaggio

   

Ore 18.30

Duomo Ognissanti

OSPEDALE

Da lun. al sab. alle ore 7.00

Ore 19.00

San Bortolo

Alla domenica alle ore 17.00

Ore 19.30

San Zeno

   

 

 

 

 

10 dicembre 2020

Giornata internazionale dei diritti umani

Giovedì 10 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti umani.

Quest’anno sarà lotta contro la discriminazione.

Il 10 dicembre 1948 veniva firmata a Parigi la Dichiarazione Universale dei diritti umani.

Tutti gli esseri umani…devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”  (art. 1)

 

NUOVA EDIZIONE DEL MESSALE ROMANO

La terza edizione del Missale Romanum uscì nel 2000 con Giovanni Paolo II. Nel 2002 partirono i lavori per la traduzione italiana che si conclusero nel 2019 con l’approvazione del testo definitivo da parte di Papa Francesco.

 

# Le novità più significative si trovano nel testo dell’Inno del Gloria e nel Padre Nostro. Nel Gloria il nuovo testo prevede le parole “E pace in terra agli uomini, amati dal Signore” al posto di “E pace in terra agli uomini di buona volontà”.

# Altra novità ma già conosciuta: alla fine della preghiera del Padre Nostro. Non diremo più “Non ci indurre in tentazione” ma “Non abbandonarci alla tentazione“. Per dirla con parole di papa Francesco, “dobbiamo escludere che sia Dio il protagonista delle tentazioni che incombono sul cammino dell’uomo”. Nel testo del Padre Nostro c’è un’altra modifica: l’aggiunta della congiunzione “anche” nella frase “Come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori”.

# Per quanto riguarda il “Confesso…” durante l’atto penitenziale, si è optato per un linguaggio “inclusivo”; dove si diceva: “Confesso, a Dio onnipotente e a voi fratelli…”, dovremo dire “Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle...“. Il termine “sorelle” viene inserito anche in altre preghiere dove il Celebrante diceva solamente “fratelli”. Come ad esempio nell’invito del Celebrante dopo la presentazione dei doni, dove si dirà: “Pregate fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito…”. Così nel ricordo dei defunti: “Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione”.

# Un’altra novità riguarda l’atto penitenziale. Non è più previsto l’uso dell’italiano “Signore pietà” e “Cristo pietà” ma, anche per l’assemblea, le formule in lingua greca: “Kýrie, eléison” e “Christe, éleison”.

# Anche l’invito del celebrante al momento della pace cambia leggermente. Non “Scambiatevi un segno di pace” ma “Scambiatevi il dono della pace“.

# Nella Preghiera eucaristica II (la più utilizzata) il celebrante dirà: «santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito».

# L’invito alla Comunione cambia l’ordine delle frasi: non più “Beati gli invitati… Ecco l’Agnello di Dio…” ma “Ecco l’Agnello di Dio… Beati gli invitati…“, per fedeltà al testo latino.

L’occasione della Nuova Edizione del Messale nelle nostre liturgie ci darà l’occasione per rivisitare e rinnovare il nostro modo di celebrare la vita, di santificare il tempo, di imparare a pregare il Padre in spirito e verità!

 

UFFICIO PARROCCHIALE presso OGNISSANTI 2021

 

 

 

 

MATTINO

POMERIGGIO

LUNEDÌ

dalle  alle

dalle  alle

MARTEDÌ

 

dalle  alle

MERCOLEDÌ

dalle  alle

dalle  alle

GIOVEDÌ

dalle  alle

dalle  alle

VENERDÌ

dalle  alle

dalle  alle

 

 

 

 

 

UFFICIO PARROCCHIALE a VILLAGGIO GIARDINO 2021

 

 

 

 

MATTINO

POMERIGGIO

LUNEDÌ

 

 

MARTEDÌ

 

 

MERCOLEDÌ

dalle 9 alle 11

 

GIOVEDÌ

dalle 9 alle 11

 

VENERDÌ

 

dalle 15 alle 17

 

 

 

(orario estivo luglio-agosto)

 

MATTINO

POMERIGGIO

LUNEDÌ

dalle 9 alle 10

 

MARTEDÌ

 

dalle 16 alle 17

MERCOLEDÌ

dalle 9 alle 10

 

GIOVEDÌ

dalle 9 alle 10

 

VENERDÌ

dalle 9 alle 10

dalle 16 alle 17

 

 

 

 

 

 

Per sostenere i lavori della Parrocchia
Banco BPM: IT 11 X 050 346 0120 000 000 452 181

UniCredit Banca: IT 30 I 020 086 0122 000 004 432 649

Cassa di Risparmio del Veneto: IT 21 S 062 256 0122 000 000 228 482

ORARIO PROVVISORIO S.MESSE NELLE PARROCCHIE DELL’UNITÀ PASTORALE PRIMAVERA 2020

 

Ognissanti

Castello

 Villaggio Giardino

 S.Zeno

S.Bortolo

Ospedale

Lunedì

19.30

       

6.45

Martedì

8.00          6.45

Mercoledì

  8.30

19.30

 

19.00

 6.45

Giovedì

8.00    

19.30

   6.45

Venerdì

19.30

         6.45

SABATO e prefestive

18.30

 

17.00

19.30

19.00

 7.00

DOMENICA

8.00

10.30

19.30

8.30

11.00

10.15

9.30

10.00

17.00