Foglietti gialli

Qui troverai i foglietti della settimana con tutti gli incontri e le funzioni.

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FG 1882 – 17 ottobre 2021 – 29a Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

QUELL’APPETITOSO MALEDETTO POTERE

Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, si avvicinarono a lui, dicendogli: «Maestro, desideriamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che volete che io faccia per voi?» Essi gli dissero: «Concedici di sedere uno alla tua destra e l’altro alla tua sinistra nella tua gloria». Ma Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete voi bere il calice che io bevo, o essere battezzati del battesimo del quale io sono battezzato?» Essi gli dissero: «Sì, lo possiamo». E Gesù disse loro: «Voi certo berrete il calice che io bevo e sarete battezzati del battesimo del quale io sono battezzato; ma quanto al sedersi alla mia destra o alla mia sinistra, non sta a me concederlo, ma è per quelli a cui è stato preparato». I dieci, udito ciò, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Ma Gesù, chiamatili a sé, disse loro: «Voi sapete che quelli che sono reputati prìncipi delle nazioni le signoreggiano e che i loro grandi le sottomettono al loro dominio. Ma non è così tra di voi; anzi, chiunque vorrà essere grande fra voi, sarà vostro servitore; e chiunque, tra di voi, vorrà essere primo sarà servo di tutti. Poiché anche il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire, e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti». (Mc. 10, 35-45)

Ho sofferto nelle ultime riunioni dei Consigli delle nostre Unità Pastorali, dove si sono esaminati i molti problemi emersi negli ultimi tempi e soprattutto nella pandemia che ha fatto evaporare quel po’ di consistenza di chiesa che si notava, anni addietro, nelle messe e nei giorni di catechesi. Calano i fedeli, calano le suore e i preti, calano le catechiste… anche se crescono i chilometri percorsi dai nostri bravi sacerdoti, gli incontri che li occupano ogni sera, – in due puntate ciascuna, adesso: una alle 18, l’altra alle 20.30 – crescono le telefonate che ricevono in continuazione, le esigenze delle parrocchie che sono destinate a essere dieci e oltre fra non molto, in un’Unità pastorale che di unità ha solo il nome.

Ma nella Chiesa si continua a parlare del protagonismo dei battezzati, richiamandosi al Concilio (di appena 56 anni fa!), di apertura al mondo, di comunione, di partecipazione, di missione, di chiesa della vicinanza… e si fanno Sinodi in continuazione, senza che il pio fedele sappia che cosa sia, e senza che ne veda le conseguenze, qualche frutto, almeno.

Questo pessimismo mi deriva anche dal vangelo di oggi: i due apostoli più coccolati da Gesù, da bravi figli unici gli dicono: “Vogliamo la Presidenza della Camera e anche quella del Senato del Regno che stai per inaugurare!

Ma vi rendete conto di che cosa mi state chiedendo? – li incalza Gesù – Non sapete che prima dovrete bere un calice assai amaro? Attendete qualche settimana. Conoscerete, allora, chi saranno i due prescelti per stare alla mia destra e alla mia sinistra: due delinquenti, uno dei quali, non pentito”.

Nessun problema!” ribattono i due impulsivi fratelli che riproducono molti ministri della nostra Chiesa del duemila, sempre forte e trionfante nel suo attivismo.

Nota bene: Quando Marco scrive queste cose, ha già visto morire martire Giacomo e fuggire in esilio Giovanni, oltre che aver visto di che oro e di quali preziosi fosse costituita la corona del Re Gesù. Che calice amarissimo!

A questo punto intervengono gli altri cristiani (ossia gli altri apostoli): “Non è giusto! – gli dicono con tono di rimprovero – E a noi che cosa spetterà?” (Frasi udite e ripetute tante volte in questi ultimi decenni: “E noi donne? Solo lavoretti da ucraine? Vogliamo il diaconato… il sacerdozio…

E noi laici? Solo contar schei o spassar su el riso dopo i matrimoni?”).

Tutte queste pretese, che siano zelo apostolico o paura di non essere chiamati a spartire quel tesoretto postconciliare, prima che evapori del tutto?

Ed ecco le proverbiali parole di Gesù, pesanti come meteoriti: “Chi vuol essere il primo si faccia servo di tutti”, che lasciano tutti sbigottiti.

Mi spiego meglio, allora: se volete essere re, governatori, padroni, fate come me che non ho né zaino, né tempo libero, né soddisfazioni dai miei miracolati – almeno mi pagassero come un chirurgo! – né lunga vita, perché l’ho offerta come riscatto a chi crederà”.

Che abbiano capito? Per me no, visto quanti bei palazzi si sono costruiti i principi della Chiesa nei venti secoli successivi. Ma lo Spirito c’è e sarà il protagonista del Sinodo iniziato domenica scorsa, – ha detto il papa – e darà forza a chi si fa servo per far vivere e manifestare la bontà della Chiesa. Di questo, i media non parleranno e preferiranno presentarla nella sua agonia, ma non morirà, no.

Giuseppe Corato

AVVISI COMUNI PER L’UNITA’ PASTORALE

domenica 24 ottobre: Giornata Missionaria Mondiale

T E S T I M O N I e P R O F E T I”

 «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20)

PARROCCHIA di OGNISSANTI

Domenica 17 ottobre 16.00 S. Messa in Duomo per 1^ Media (Cresima ed Euc.)

Lunedì 18 ottobre ore 20.30 in Duomo Rosario Missionario

Lunedì 18 ottobre 20.30 1° INCONTRO dei GIOVANISSIMI al Mattarello

Venerdì 22 ottobre: inizio catechismo per la 3^ elementare

ore 14.45 – 15.45 alle Canossiane / ore 15.00- 16.00 e 16.15 – 17.15 al Mattarello

Sabato 23 ottobre 9.00 in Duomo Catechismo per la 4^ elementare

Sabato 23 ottobre 17.00 Battesimo di Carolina Biolo

Domenica 24 ottobre 11.15: Battesimo

di Pietro Carradore, Niccolò Molon, Pietro Poletto e Riccardo Vicentin

PARROCCHIA di SAN GIOVANNI BATTISTA

Sabato 16 ottobre ore 17: Santa Messa Prefestiva

ore 18.30: Santa Messa con celebrazione del Sacramento della Cresima

Celebra Mons. Pierangelo Ruaro

Martedì 19 ottobre 15.00 in Chiesa al Villaggio riprende l’Università degli Adulti

Martedì 19 ottobre ore 20.30 nel Salone della Casa della Comunità

Riflessione sul VANGELO (portare la Bibbia). Aperto a tutti.

Giovedì 21 ottobre 20.30 si riunisce il Consiglio Pastorale Parrocchiale

Domenica 24 ottobre ore 11.15 Battesimo di Leonida Marino

PARROCCHIA di SAN ZENO

Domenica 17 ottobre – S. Messe:

9.30 (presente l’Aido) e 11.00 (Apertura Anno Catechistico)

Mercoledì 20 ottobre 20.30 si riunisce il Consiglio Pastorale

Domenica 24 ottobre ore 11.00: Battesimo di Elia, Achille, Giovanni e Alberto

Domenica 24 ottobre: BENEFICENZA A SOSTEGNO DELLA PARROCCHIA: 

ore 17,30 teatro – segue cena in bocciodromo: euro 25,00 (10,00 pro parrocchia)

Prenotazioni: Lino 333-3907371 – Claudio 333-3000381.

PARROCCHIA di SAN BORTOLO

Domenica 17 ottobre ore 10: Messa con “Gli Amici del cuore” in ricordo

di Pino Bonato, Gonzato Roberto e Biasin Liliana e altre persone offerenti.

Segue breve concerto per inaugurazione del nuovo Organo.

ALTRI AVVISI

Domenica 17 ottobre Durlo Festa dei Maroni e visita Casa S. Angela (con caprette)

Ogni martedì mattina al cimitero viene celebrata la messa alle ore 8.30

RICORDIAMO I NOSTRI FRATELLI E SORELLE DEFUNTI

Sabato 16 ottobre 18.30: LEONARDO Lovato ed ELENA Marzotto, ANGELA, CORNELIA, PRIMO,

GIOVANNI, BRUNO, MARIA, SAVERIO Lovato e CIPRIANO Bettega – GIUSEPPE e RINA Scalco

Lunedì 18 ottobre 19.30: MARIA Dal Maso e fam. def. – GIUSEPPA Carbone e DANILO Cazzavillan

– PATRIZIA Pagliarusco, ANTONIETTA Danieli, ROBERT Whittaker, ALDO Faggiana e PIERINA

Lonardi, GIAMPAOLO e DONATA Faggiana – LUIGINO e LEONILDE Loiero – ALESSANDRO e

ISIDE Motterle – PAOLO Mecenero e fam. def. – ANNAMARIA De Marzi e GIOVANNI Schiavo

– LIDIANA Rancan e SILVANO – MARIO Petucco, FELICITA Fracasso, GIANNI Bellini e fam. def.

– RINA Spreggero

Martedì 19 ottobre 8.00: MARIO e GIUSEPPE

Giovedì 21 ottobre 8.00: AGNESE – LUCIA Spreggiero e DEMETRIO Pesavento – Def. Fam. Chiesa Viva

Venerdì 22 ottobre 19.30: IRENE Benetti e RENATO Ruffoni – AGNESE Grigolato e GIUSEPPE Meneghini

– CELESTINA Castegnaro – RENZO Consolaro – GIOVANNI Dalla Verde – MICHELE Trolese – ELISA Fogato – TULIO Tonin e fam .def. – DINA Zonin e FRANCESCO Concato – LUCIA Tartini

Sabato 23 ottobre 18.30: NERINA Lunari e GIUSEPPE Ciman

Domenica 24 ottobre 8.00: LUISA e GIORGIO Chiarello, TERESINA Carlotto

10.30: SILVANO Maule

ANNIVERSARI DI MATRIMONIO:

Domenica 7 novembre alle 10.30 in Duomo

Anniversari di Matrimonio di Ognissanti e S. Zeno.

Alle 12.00 pranzo tutti insieme a S. Zeno

(per prenotazioni in sacrestia del Duomo e di S. Zeno)

Telefono della segreteria in canonica del Duomo: 0444 – 670029

24 OTTOBRE 2021 – GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

T E S T I M O N I e P R O F E T I”

MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO

«Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20)

È un invito a ciascuno di noi a “farci carico” e a far conoscere ciò che portiamo nel cuore. Questa missione è ed è sempre stata l’identità della Chiesa: «essa esiste per evangelizzare». La nostra vita di fede si indebolisce, perde profezia e capacità di stupore e gratitudine nell’isolamento personale o chiudendosi in piccoli gruppi; per sua stessa dinamica esige una crescente apertura capace di raggiungere e abbracciare tutti. I primi cristiani, lungi dal cedere alla tentazione di chiudersi in un’élite, furono attratti dal Signore e dalla vita nuova che Egli offriva ad andare tra le genti e testimoniare quello che avevano visto e ascoltato: il Regno di Dio è vicino. Lo fecero con la generosità, la gratitudine e la nobiltà proprie di coloro che seminano sapendo che altri mangeranno il frutto del loro impegno e del loro sacrificio. Perciò mi piace pensare che «anche i più deboli, limitati e feriti possono essere [missionari] a modo loro, perché bisogna sempre permettere che il bene venga comunicato, anche se coesiste con molte fragilità».

In questa Giornata Missionaria Mondiale ricordiamo con gratitudine tutte le persone che, con la loro testimonianza di vita, ci aiutano a rinnovare il nostro impegno battesimale di essere apostoli generosi e gioiosi del Vangelo. Ricordiamo specialmente quanti sono stati capaci di mettersi in cammino, lasciare terra e famiglia affinché il Vangelo possa raggiungere senza indugi e senza paure gli angoli di popoli e città dove tante vite si trovano assetate di benedizione.

Contemplare la loro testimonianza missionaria ci sprona ad essere coraggiosi e a pregare con insistenza «il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe» (Lc 10,2); infatti siamo consapevoli che la vocazione alla missione non è una cosa del passato o un ricordo romantico di altri tempi. Oggi, Gesù ha bisogno di cuori che siano capaci di vivere la vocazione come una vera storia d’amore, che li faccia andare alle periferie del mondo e diventare messaggeri e strumenti di compassione. Ed è una chiamata che Egli rivolge a tutti, seppure non nello stesso modo. Ricordiamo che ci sono periferie che si trovano vicino a noi, nel centro di una città, o nella propria famiglia. C’è anche un aspetto dell’apertura universale dell’amore che non è geografico bensì esistenziale. Sempre, ma specialmente in questi tempi di pandemia, è importante aumentare la capacità quotidiana di allargare la nostra cerchia, di arrivare a quelli che spontaneamente non li sentiremmo parte del “mio mondo di interessi”, benché siano vicino a noi (cfr Enc. Fratelli tutti, 97). Vivere la missione è avventurarsi a coltivare gli stessi sentimenti di Cristo Gesù e credere con Lui che chi mi sta accanto è pure mio fratello e mia sorella. Che il suo amore di compassione risvegli anche il nostro cuore e ci renda tutti discepoli missionari.

Maria, la prima discepola missionaria, faccia crescere in tutti i battezzati il desiderio di essere sale e luce nelle nostre terre (cfr Mt 5,13-14).

Roma, 6 gennaio 2021, Epifania del Signore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA MADONNA DI LORETO IN MEZZO A NOI

La basilica della Santa Casa è uno dei principali luoghi di culto mariano e tra i più importanti e visitati santuari mariani del mondo cattolico. Sorge a Loreto in piazza della Madonna, a 127 metri s.l.m., al termine della via Lauretana. Il santuario ha la dignità di Basilica pontificia minore[1].

All’interno della basilica, i cattolici rendono culto di devozione verso i resti di quella che secondo la tradizione è la A questa famosa basilica è collegata la devozione per Santa Casa di Nazareth, dove visse Gesù. Maria madre di Gesù che ha l’iconografia culturale e storica della Vergine Lauretana, patrona dell’aviazione; tra i numerosi personaggi e santi che vi hanno fatto visita, si ricordano santa Camilla Battista da Varano; santa Thérèse di Lisieux; santa Gianna Beretta Molla; tra i papi che hanno visitato la basilica vi sono papa Giovanni XXIII[2]papa Giovanni Paolo II[3]papa Benedetto XVI[4] e papa Francesco[5].

 

Il Patriarcato latino reagisce

alle recenti violenze a Gerusalemme

11 Maggio 2021 – Comunicato stampa

Con tutti i Capi delle Chiese, siamo “profondamente scoraggiati e preoccupati per i recenti episodi di violenza a Gerusalemme Est, sia alla Moschea di Al Aqsa che a Sheikh Jarrah, che violano la santità del popolo di Gerusalemme e quella di Gerusalemme come Città della Pace,” e richiedono un intervento urgente. La violenza usata contro i fedeli mina la loro sicurezza e il loro diritto di avere accesso ai Luoghi Santi e di pregare liberamente. Lo sgombero forzato dei palestinesi dalle loro case a Sheikh Jarrah è un’altra inaccettabile violazione dei diritti umani fondamentali, quello del diritto a una casa. È una questione di giustizia per gli abitanti della città vivere, pregare e lavorare, ciascuno secondo la propria dignità; una dignità conferita all’umanità da Dio stesso. Per quanto riguarda la situazione di Sheikh Jarrah, facciamo eco alle parole dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti umani che ha affermato che lo stato di diritto viene “applicato in modo intrinsecamente discriminatorio”. Questo è diventato uno dei punti più critici delle crescenti tensioni a Gerusalemme in generale. L’episodio in questione non riguarda una controversia immobiliare tra privati. È piuttosto un tentativo ispirato da un’ideologia estremista che nega il diritto di esistere a chi abita nella propria casa. Di particolare significato è anche il diritto di accesso ai Luoghi Santi. Ai fedeli palestinesi è stato negato l’accesso alla moschea di Al Aqsa durante questo mese di Ramadan. Queste manifestazioni di forza feriscono lo spirito e l’anima della Città Santa, la cui vocazione è quella di essere aperta e accogliente; di essere una casa per tutti i credenti, con pari diritti, dignità e doveri. La posizione storica delle Chiese di Gerusalemme è chiara circa la denuncia di ogni tentativo inteso a rendere Gerusalemme una città esclusiva per chiunque. Questa è una città sacra alle tre religioni monoteiste e, sulla base del diritto internazionale e delle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite, anche una città in cui il popolo palestinese, composto da cristiani e musulmani, ha lo stesso diritto di costruirsi un futuro basato sulla libertà, l’uguaglianza e la pace. Chiediamo pertanto un assoluto rispetto dello status quo di tutti i Luoghi Santi, compreso il complesso della moschea di Al-Aqsa. L’autorità che controlla la città dovrebbe proteggere il carattere speciale di Gerusalemme, chiamata ad essere il cuore delle fedi abramitiche, un luogo di preghiera e di incontro, aperto a tutti e dove tutti i credenti e i cittadini, di ogni fede e appartenenza, possono sentirsi a “casa”, protetti e sicuri. La nostra Chiesa è stata chiara sul fatto che la pace richiede giustizia. Nella misura in cui i diritti di tutti, israeliani e palestinesi, non saranno sostenuti e rispettati, non ci sarà giustizia e quindi nessuna pace nella città. È nostro dovere non ignorare l’ingiustizia né alcuna aggressione contro la dignità umana, indipendentemente da chi le commette. Chiediamo alla Comunità Internazionale, alle Chiese e a tutte le persone di buona volontà di intervenire per porre fine a queste azioni provocatorie e di continuare a pregare per la pace di Gerusalemme. Ci uniamo in preghiera con l’intenzione del Santo Padre Papa Francesco che “l’identità multireligiosa e multiculturale della Città Santa possa essere rispettata e che la fraternità possa prevalere”.

Fonte Fondazione Homo Viator – San Teobaldo

Don Raimondo Sinibaldi

ORARIO SANTE MESSE DELL’UNITA’ PASTORALE

 

 

 

LUNEDÌ

Ore 19.30

Duomo Ognissanti

DOMENICA
e festive

Ore 8.00

Duomo Ognissanti

MARTEDÌ

Ore 8.00

Duomo Ognissanti

Ore 8.30

Castello

MERCOLEDÌ

Ore 8.30

Castello

Ore 9.30

San Zeno

Ore 19.00

San Bortolo (+ Ad.Euc,)

Ore 10.00

San Bortolo

Ore 19.30

S.G.Battista Villaggio

Ore 10.15

S.G.Battista Villaggio

GIOVEDÌ

Ore 8.00

Duomo Ognissanti

Ore 10.30

Duomo Ognissanti

Ore 19.30

San Zeno (+ Ad.Euc,)

Ore 11.00

Castello

VENERDÌ

Ore 19.30

Duomo Ognissanti

Ore 19.30

Duomo Ognissanti

SABATO
e prefestive

Ore 17.00

S.G.Battista Villaggio

   

Ore 18.30

Duomo Ognissanti

OSPEDALE

Da lun. al sab. alle ore 7.00

Ore 19.00

San Bortolo

Alla domenica alle ore 17.00

Ore 19.30

San Zeno

   

 

 

 

 

10 dicembre 2020

Giornata internazionale dei diritti umani

Giovedì 10 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti umani.

Quest’anno sarà lotta contro la discriminazione.

Il 10 dicembre 1948 veniva firmata a Parigi la Dichiarazione Universale dei diritti umani.

Tutti gli esseri umani…devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”  (art. 1)

 

NUOVA EDIZIONE DEL MESSALE ROMANO

La terza edizione del Missale Romanum uscì nel 2000 con Giovanni Paolo II. Nel 2002 partirono i lavori per la traduzione italiana che si conclusero nel 2019 con l’approvazione del testo definitivo da parte di Papa Francesco.

 

# Le novità più significative si trovano nel testo dell’Inno del Gloria e nel Padre Nostro. Nel Gloria il nuovo testo prevede le parole “E pace in terra agli uomini, amati dal Signore” al posto di “E pace in terra agli uomini di buona volontà”.

# Altra novità ma già conosciuta: alla fine della preghiera del Padre Nostro. Non diremo più “Non ci indurre in tentazione” ma “Non abbandonarci alla tentazione“. Per dirla con parole di papa Francesco, “dobbiamo escludere che sia Dio il protagonista delle tentazioni che incombono sul cammino dell’uomo”. Nel testo del Padre Nostro c’è un’altra modifica: l’aggiunta della congiunzione “anche” nella frase “Come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori”.

# Per quanto riguarda il “Confesso…” durante l’atto penitenziale, si è optato per un linguaggio “inclusivo”; dove si diceva: “Confesso, a Dio onnipotente e a voi fratelli…”, dovremo dire “Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle...“. Il termine “sorelle” viene inserito anche in altre preghiere dove il Celebrante diceva solamente “fratelli”. Come ad esempio nell’invito del Celebrante dopo la presentazione dei doni, dove si dirà: “Pregate fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito…”. Così nel ricordo dei defunti: “Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione”.

# Un’altra novità riguarda l’atto penitenziale. Non è più previsto l’uso dell’italiano “Signore pietà” e “Cristo pietà” ma, anche per l’assemblea, le formule in lingua greca: “Kýrie, eléison” e “Christe, éleison”.

# Anche l’invito del celebrante al momento della pace cambia leggermente. Non “Scambiatevi un segno di pace” ma “Scambiatevi il dono della pace“.

# Nella Preghiera eucaristica II (la più utilizzata) il celebrante dirà: «santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito».

# L’invito alla Comunione cambia l’ordine delle frasi: non più “Beati gli invitati… Ecco l’Agnello di Dio…” ma “Ecco l’Agnello di Dio… Beati gli invitati…“, per fedeltà al testo latino.

L’occasione della Nuova Edizione del Messale nelle nostre liturgie ci darà l’occasione per rivisitare e rinnovare il nostro modo di celebrare la vita, di santificare il tempo, di imparare a pregare il Padre in spirito e verità!

 

UFFICIO PARROCCHIALE presso OGNISSANTI 2021

 

 

 

 

MATTINO

POMERIGGIO

LUNEDÌ

dalle  alle

dalle  alle

MARTEDÌ

 

dalle  alle

MERCOLEDÌ

dalle  alle

dalle  alle

GIOVEDÌ

dalle  alle

dalle  alle

VENERDÌ

dalle  alle

dalle  alle

 

 

 

 

 

UFFICIO PARROCCHIALE a VILLAGGIO GIARDINO 2021

 

 

 

 

MATTINO

POMERIGGIO

LUNEDÌ

 

 

MARTEDÌ

 

 

MERCOLEDÌ

dalle 9 alle 11

 

GIOVEDÌ

dalle 9 alle 11

 

VENERDÌ

 

dalle 15 alle 17

 

 

 

(orario estivo luglio-agosto)

 

MATTINO

POMERIGGIO

LUNEDÌ

dalle 9 alle 10

 

MARTEDÌ

 

dalle 16 alle 17

MERCOLEDÌ

dalle 9 alle 10

 

GIOVEDÌ

dalle 9 alle 10

 

VENERDÌ

dalle 9 alle 10

dalle 16 alle 17

 

 

 

 

 

 

Per sostenere i lavori della Parrocchia
Banco BPM: IT 11 X 050 346 0120 000 000 452 181

UniCredit Banca: IT 30 I 020 086 0122 000 004 432 649

Cassa di Risparmio del Veneto: IT 21 S 062 256 0122 000 000 228 482

ORARIO PROVVISORIO S.MESSE NELLE PARROCCHIE DELL’UNITÀ PASTORALE PRIMAVERA 2020

 

Ognissanti

Castello

 Villaggio Giardino

 S.Zeno

S.Bortolo

Ospedale

Lunedì

19.30

       

6.45

Martedì

8.00          6.45

Mercoledì

  8.30

19.30

 

19.00

 6.45

Giovedì

8.00    

19.30

   6.45

Venerdì

19.30

         6.45

SABATO e prefestive

18.30

 

17.00

19.30

19.00

 7.00

DOMENICA

8.00

10.30

19.30

8.30

11.00

10.15

9.30

10.00

17.00