Ambito caritativo

Aggiornamento del 7 dicembre 2017

uo – ACar – Mazzullo – Terzo Settore è legge
uo – ACar – La Riforma del Terzo Settore è legge -1^P(1)

 

Aggiornamentodel 13 novembre 2017

Metà Novembre 2017 – Ci si prepara alle festività di Dicembre……

Ma in questo mese che ci porta verso la conclusione di un altro anno pieno di incognite e di domande assillanti noi desideriamo portare alla vostra attenzione due problematiche che da anni ci assillano e che si manifestano anche nella nostra ricca Arzignano e Valle del Chiampo…. Stiamo parlando del persistente fenomeno della ”presenza degli stranieri vecchi e nuovi tra noi…” e delle problematiche che affiggono molte famiglie anche italiane, che sono toccate drammaticamente dalla mancanza di lavoro e dalle conseguenti ristrettezze economiche….

Sono fenomeni che coinvolgono molte popolazioni e famiglie italiane e di altre nazionalità e che dai dati statistici persisteranno a lungo in Europa e in Italia. Sono i due fenomeni della “Fame e della malnutrizione” e delle migrazioni forzate e spesso drammatiche e tragiche. Per questo sottoponiamo alla vostra attenzione in questo ultimo stralcio del mese di Novembre 2017 due “Dossier” (in sintesi) per permettervi di riflettere e affrontare i problemi con maggiore cognizione di causa…….

Per questo vi proponiamo alcuni testi:

Il primo è una presentazione del DOSSIER sull’Immigrazione 2017 presentato dal Centro Studi e Ricerche IDOS in collaborazione con l’UNAR, esso non è solo un riporto di dati statistici ma molte pagine sono dedicate ad una riflessione sul fenomeno che è visto proiettato verso il futuro prossimo…. Vi presentiamo prima due pagine di presentazione della ricerca e poi una sintesi del “Dossier” con le pagine esplicative dei vari capitoli del documento.

uo – ACar – Presentazione DOSSIER IMMIGRAZIONE 2017

uo – ACar – scheda dossier 2017

815 milioni di persone non hanno accesso al cibo. Ancora oggi Azzerare la fame entro il 2030 è un impegno che ci riguarda tutti, dalle istituzioni alle imprese alla società civile. L’Indice Globale della Fame (GHI), da 12 anni, contribuisce in maniera significativa ad approfondire il tema della malnutrizione e delle sue cause profonde. L’Indice tratteggia una mappa della fame in 119 paesi combinando indicatori come la percentuale di denutriti sul totale della popolazione, o il tasso di mortalità tra i bambini al di sotto dei 5 anni. La fotografia che se ne ricava mette in luce differenze e disuguaglianze.

Ci sono elementi positivi che devono essere rafforzati. La percentuale di denutriti nel mondo per esempio è scesa dal 18,2% nel 2000 al 13,0% quest’anno. Oppure il tasso di mortalità tra i bambini al di sotto dei 5 anni si è quasi dimezzato dal 2000 ad oggi, passando dall’8,2% al 4,7%.

Ma dobbiamo fare molto di più per raggiungere entro il 2030 l’Obiettivo Fame Zero previsto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Anche in un contesto globale dove spirano venti di neo-protezionismo, dobbiamo impegnarci perché il diritto al cibo sia garantito concretamente.

La disuguaglianza in particolare, che è il tema a cui è dedicata l’edizione 2017 dell’Indice, deve acquisire più centralità nel dibattito internazionale. Naomi Hossain dell’Institute of Development Studies, con il suo contributo a questa edizione dell’Indice spiega quali siano le cause che generano la disuguaglianza e quali le implicazioni.

Il problema della fame nel mondo ha a che fare molto con gli squilibri nella sua distribuzione e nelle dinamiche della filiera agroalimentare.

L’Italia in questi anni ha stimolato un salto di qualità su questi temi, a partire dalla straordinaria stagione di Expo Milano 2015 e della Carta di Milano sua eredità. In coerenza con i principi fissati nella Carta stiamo lottando contro le disuguaglianze, contro gli sprechi alimentari e per il recupero delle eccedenze per gli indigenti, nella promozione di un’agricoltura sostenibile che valorizzi anche i piccoli produttori.

Fa parte del DNA del nostro modello agricolo. L’agricoltura familiare, infatti, rappresenta in particolare il modello di gran lunga più diffuso in Italia, con il 97,5% delle aziende agricole, coltivando l’85,6% della superficie agricola utilizzata. Queste aziende svolgono un ruolo importante nell’economia rurale: contribuiscono alla sicurezza alimentare, forniscono molti prodotti di alta qualità, migliorano il dinamismo dell’economia rurale e il loro interesse per la cura dell’ambiente favorisce la produzione di beni locali. Continuiamo a investire per rendere la sostenibilità una chiave di competitività per tutte le nostre filiere. Siamo leader dell’agricoltura biologica, con una superficie che si avvicina ai 2 milioni di ettari e che rappresenta il 14,5% dell’intera superficie agricola nazionale.

Certo, c’è ancora molto da fare, ma la strada è stata intrapresa in modo deciso da produttori, consumatori, società civile e istituti di ricerca. È compito della politica fare sintesi e promuovere sempre di più la diffusione di queste buone pratiche. Questa è la vera chiave del successo italiano che crediamo possa ispirare altri paesi. La capacità di aggregare esperienze che, ciascuna secondo il proprio mandato, contribuiscono all’obiettivo comune di una agricoltura più giusta e più sostenibile, a livello economico, ambientale e sociale.

uo – ACar – Rapporto-Globale-della-Fame-2017

 

Aggiornamento dell’1 novembre 2017

uo – ACar – ASoc – DUE GRANDI TEMI HANNO ANIMATO GLI INCONTRI
uo – ACar – ASoc – Povertà e ricchezza nella Bibbia
uo – ACar – ASoc – papa-francesco_20170613_messaggio-i-giornatamondiale-poveri-2017
uo – ACar – ASoc – I Poveri nella Bibbia- Gloazzo
uo – ACar – ASoc – anawim nella Bibbia- Lilia Sebastiani

Aggiornamento 26 ottobre 2017

uo – Caritas – Giornata mondiale dei Poveri – Messaggio di Papa Francesco – 2017

 

Aggiornamento del 10 luglio 2017

Programma Caritas per un corso diocesano per operatori Caritas

uo – ACar – VIII_Corso_animatori_caritas_2017_2018

Aggiornamento dell’1 giugno 2017

Infanzia rubata, ogni 7 secondi nel mondo una bambina si sposa……. 1° Giugno 2017

Secondo un rapporto di Save the Children, ogni due secondi una minorenne partorisce, e ogni giorno vengono uccisi 200 minori. Il Niger il Paese peggiore, Italia al nono posto

Ogni 7 secondi, nel mondo, una ragazzina di età inferiore a 15 anni si sposa, spesso costretta dai genitori a un matrimonio con un marito molto più grande. Ogni anno sono circa 15 milioni le spose-bambine minorenni, e 4 milioni di loro non hanno ancora 15 anni. Secondo il rapporto “Infanzia ru­bata” presentato da Save The Children, è il Niger a detenere il primato dei matrimoni precoci con il 60%delle giovani nigerine tra i 15 e i 19 anni sposate.

Dopo il Niger, la classifica mondiale dei matrimoni precoci vede nei primi posti la Repubblica Cen­trafricana (55%), il Bangladesh (44%) e il Sud Sudan (40%), ma anche l’Europa non risulta esente da questo fenomeno, con più di una ragazza su dieci (l’11%) che si sposa prima di aver compiuto i 18 anni. La Norvegia presenta invece la percentuale più bassa al mondo (0,1%) di ragazze che si sposa­no tra i 15 e i 19 anni, mentre in Italia il valore è dell’1,5%.

Oltre ai matrimoni, sono precoci anche le maternità: ogni 2 secondi, secondo il report della Ong, una ragazza tra i 15 e i 19 anni mette al mondo un bambino. La quasi totalità di queste gravi­danze precoci avviene nei Paesi in via di sviluppo (95%). Anche in questo caso il Paese peggiore è il Niger, dove 1 ragazza su 5 (il 20%) ha un bambino prima di compiere 19 anni; seguono il Mali (17,4%), l’Angola (16,2%) e la Guinea (14%). Sull’altro versante della graduatoria, il tasso più basso si registra in Corea del Nord (0,05%), con l’Italia che arriva a sfiorare quota 0,6%, un valore deci­samente inferiore rispetto a Paesi come Regno Unito (1,4%) e Stati Uniti (2,1%).

I matrimoni precoci spiega lo studio di Save the Children, hanno impatti devastanti sulla vita delle ragazze, costrette di fatto a rinunciare alla propria infanzia e, spesso, alla possibilità di andare a scuola e di costruirsi un futuro. Le spose bambine, inoltre, rischiano fortemente di contrarre ma­lattie sessualmente trasmissibili, di essere vittime di violenza domestica o di andare incontro a complicazioni durante il parto. Queste ultime costituiscono la seconda causa di morte al mondo per le ragazze tra i 15 e i 19 anni.

Nel mondo 200 minori uccisi ogni giorno – L’infanzia rubata, però, non è solo quella delle spose bambine: nel 2015 oltre 75mila minori sono stati assassinati nel mondo, pari a oltre 200 ogni giorno. I 10 Paesi con il più alto tasso di omicidi tra i bambini e i ragazzi, in conseguenza dell’escalation del­le attività delle bande criminali, si trovano in Sudamerica e nei Caraibi. Honduras, Venezuela e El Salvador sono in cima alla graduatoria (con tassi rispettivamente del 33, 27 e 22% su una popolazio­ne di riferimento di 100mila ragazze e ragazzi). All’interno delle comunità dove le bande criminali sono particolarmente attive, si registra inoltre il fenomeno dei bambini e dei ragazzi che non vanno più a scuola per timore delle bande. Nel 2015, a El Salvador circa 40.000 bambini hanno abbandona­to gli studi perché preoccupati per la propria sicurezza.

Niente scuola per un bambino su 6 – Oggi nel mondo 1 bambino su 6, pari a 263 milioni di bambini in totale, è tagliato fuori dal diritto all’educazione. A essere svantaggiate sono soprattutto le fem­mine: circa 15 milioni di bambine non avranno infatti mai l’opportunità di imparare a leggere e scri­vere nella scuola primaria, a fronte di 10 milioni di bambini. Sud Sudan(67%), Eritrea(63%), Gibuti (60%) e Niger (55%) sono i Paesi con la più alta percentuale di minori in età scolare fuori dalla scuo­la, mentre sul versante opposto è la Francia a conquistare il primo posto in classifica con lo 0,3%, seguita da Spagna e Regno Unito a pari merito con lo 0,7%. Più distante l’Italia, dove quasi 3 bambi­ni su 100 (il 2,8%) non vanno a scuola.

Secondo il rapporto di Save the Children, i bambini rifugiati hanno una probabilità 5 volte maggiore di abbandonare la scuola rispetto ai loro coetanei. In Libano, che ospita oltre un milione di rifugiati siriani, di cui il 60% con meno di 18 anni, oltre 225.000 bambini in età scolare non risultavano iscrit­ti a scuola nell’anno scolastico 2015-2016. Anche gli attacchi che prendono di mira le scuole hanno gravissime ripercussioni sul diritto all’educazione dei minori: in Siria si sono registrati più di 4mila attacchi alle scuole nel corso del conflitto e una scuola su tre non è più utilizzabile perché grave­mente danneggiata dalle bombe.

Italia nona in classifica – In generale, il Niger è il Paese dove i bambini sono maggiormente minac­ciati ed esposti a rischi per la loro vita e il loro sviluppo, seguito da Angola, Mali, Repubblica Centra­fricana e Somalia. Norvegia, Slovenia e Finlandia si rivelano invece i Paesi dove l’infanzia incontra le condizioni più favorevoli, e l’Italia si posiziona al nono posto in classifica, meglio di Germania e Bel­gio (al decimo posto a pari merito con Cipro e Corea del Sud), ma dietro anche a Olanda, Svezia, Portogallo, Irlanda e Islanda.

Nel mondo, secondo il rapporto, l’infanzia viene oggi negata a 1 bambino su 4: circa 700 milioni di minori sono privati della possibilità di vivere la loro condizione di bambini. Oltre ai 263 milioni di bambini che non vanno a scuola, 168 milioni, più di tutti i bambini che vivono in Europa, sono coinvolti in varie forme di lavoro minorile, tra le quali anche lavori pericolosi o pesanti che mettono grave­mente a rischio la loro incolumità fisica e psicologica.

Un esercito di bambini al lavoro – Nonostante il numero di minori coinvolti nel lavoro minorile si sia ridotto di un terzo rispetto al 2000, oggi nel mondo circa 168 milioni di bambini sono ancora co­stretti a lavorare per sostenere se stessi e le proprie famiglie. E 85 milioni di loro svolgono impie­ghi molto pesanti e pericolosi come lavorare nelle miniere, nei campi di cotone, nelle cave o nelle in­dustrie tessili, frugare nelle discariche alla ricerca di cibo o arruolarsi nell’esercito. I tassi più alti di bambini coinvolti nel lavoro minorile si trovano ancora una volta in Africa subsahariana, con il Mali (56%), il Benin (52%), la Guinea Bissau (51%) e la Somalia (49%) ai primi posti della classifica. I bambini poveri, ovviamente,hanno maggiori probabilità di finire nelle maglie dello sfruttamento lavo­rativo rispetto ai loro coetanei benestanti: in Nepal, dove il 37% dei bambini tra i 5 e i 17 anni è im­piegato soprattutto in agricoltura, la percentuale di bambini provenienti da famiglie povere che la­vorano supera il 60% e di questi 9 su 10 vengono utilizzati in lavori molto pericolosi e in molti vengo­no anche sfruttati sessualmente.

Questi sono alcuni dati che si ricavano dai report che alleghiamo per una presa d’atto della situazione al 1° Giugno 2017.

ACar – om – infanzia-rubata
ACar – om – Morti in guerra
ACar – om – illuminiamo-il-futuro-2030-obiettivi-liberare-i-bambini-dalla-poverta-educativa
ACar – om – 7°-atlante-dellinfanzia-rischio

 

Aggiornamento del 9 maggio

CALENDARIO DEGLI ESERCIZI SPIRITUALI organizzati dal Centro Volontari della Sofferenza per i malati e i volontari a Re (VB) dal mese di maggio a luglio 2017. Per informazioni rivolgersi a Nicodemo Gasparotto. GCar – Calendario CVS

La storia delle Apparizioni GCar – La storia delle apparizioni a Fatima 1917

I messaggi Lourdes e Fatima GCar – I messaggi di Lourdes e Fatima – 2017

 

Aggiornamento del 3 maggio 2017

GCar – 2017 COLLEGAMENTO Pastorale aprile_A4

Aggiornamento del 26 marzo 2017

News – AmCar – Appuntamenti-Pastorali-CVS-2017-2

 

Aggiornamento del 3 marzo 2017

L’Ancora nell’Unità di Salute

Vi presentiamo questo primo numero 2017 della rivista con degli articoli molto interessanti da approfondire……….

Gennaio – febbraio 2017 anno XXXVI

a cura della Redazione 4 Editoriale

INDICE AUS 1/2017

Italo Monticelli 6 Evangelii gaudium: sguardo

SFOGLIA QUESTE PAGINE E APPROFONDISCI

GCar – AeR – ANCORA NELL’UNITA’ DI SALUTE n. 1 – 2017

 

Aggiornamento del 16 febbraio 2017

GCar – panoramasanita.it-Dal Vaticano la Nuova Carta degli Operatori Sanitari generare vivere morire quali momenti di riflessi

GCar – Discorso del Papa per la Giornata del malato 2017

Aggiornamento del 21 gennaio 2017

GCar – PartireAPariMerito

GCar – Grandi Disuguagliance crescono2015

 

Aggiornamento del 20 gennaio 2017

GCar – Il Festival Biblico 2017 in VAL CHIAMPO

GCar - CVS Pellegrinaggio a Fatima 2017

 

Aggiornamento del 2 gennaio 2017

gcar-collegamento-pastorale-speciale_2016_2017

Aggiornamento del 3 dicembre 2016

gcar-report-grave-marginalita

gcar-e-chi-il-mio-prossimo-caritas_nord_est

Aggiornamento dell’11 novembre 2016

In preparazione della prossima edizione del festival biblico che avrà come tema “felice chi ha la strada nel cuore” (ispirato al salmo 84) pubblichiamo una serie di interessanti documenti che ci possono informare sul grande fenomeno, oggi di grande attualità, delle migrazioni umane. Negli ultimi anni, più che in ogni altro tempo, questo fenomeno è diventato incalzante e con maggiore pressione ci interroga e ci impegna moralmente e socialmente. Vi riportiamo e proponiamo alla vostra attenzione alcuni articoli e documenti frutto di recenti studi e analisi demografiche. Essi certamente ci potranno far riflettere ed informare sulla situazione delle popolazioni di migranti in tutto il mondo ed in particolare dei bambini migranti. Ecco alcuni titoli

  1. L’Undicesimo Rapporto dell’Osservatorio Romano sulle Migrazioni,
  2. Le anticipazioni del Rapporto Idos “Immigrazione e imprenditoria 2016”
  3. Il rapporto Unicef: “Più della metà dei profughi sono bambini, 50 milioni nel 2015”
  4. La condizione dell’infanzia nel mondo – Rapporto 2016
  5. Migrantes: Ormai quasi 5milioni gli italiani all’estero. Circa 110mila nell’ultimo anno
  6. Non emigrati ma viaggiatori: tra di loro anche i “nuovi italiani” . Dal 2006 al 2016 la mobilità italiana è aumentata del 54,9% passando da poco più di 3 milioni di iscritti all’AIRE a oltre 4,8 milioni.
  7. Lo scenario globale dell’immigrazione. Nel mondo ci sono 244 milioni di migranti, 41% in più dal 2000

fb-gcar-cs_38_2016

fb-gcar-2016_sintesi-orm-xi-rapporto

fb-gcar-2016_cs-anticipazioni-rapporto-immigrazione-e-imprenditoria-2016

fb-gcar-sintesi_rim2016

fb-gcar-scheda-dossier-immigrazione-2016

fb-gcar-lo-scenario-globale-dell-immigrazione-2016

fb-gcar-la-condizione-dellinfanzia-nel-mondo-rapporto-unicef-2016

Aggiornamento del 3 novembre 2016 

gcar-news-letter-caritas-diocesana-vicentina-novembre-2016

Aggioramento del 28 ottobre 2016

gcar-conv_formazione_19_11_2016

Aggiornamento del 17 ottobre 2016

gcar-ancora-9-10-2016-light-pagg-1-24

gcar-ancora-9-10-2016-light-pagg-25-48

gcar-rapporto_vasicomunicanti_schedasintesi

gcar-nonfermiamolariforma_ottobre2016

Aggiornamento del 16 ottobre 2016

gcar-programmazione-2016-17-cvs-valle-del-chiampo

Aggiornamento del 20 giugno 2016

GCar – CVS Vicenza propone Esercizi Spirituali 2016

GCar – REPORT Nazionale Volontariato

Aggiornamento del 30 maggio 2016

news – GCar – Appuntamenti-Pastorali-CVS-2016 pagg 1-4

news – GCar – Appuntamenti-Pastorali-CVS-2016 pagg 5-8

 

Aggiornamento del 10 aprile 2016

GCar – Caritas Diocesana Vicentina Newsletter di aprile 2016

 

Aggiornamento del 11 marzo 2016

GCar – OGNISSANTI E LA GIORNATA DELLA PROSSIMITA

GCar – GIORNATA DELLA PROSSIMITA – Nicodemo

GCar – GIORNATA PROSSIMITA 23 marzo 2014 definitivo

 

Aggiornamento del 27 febbraio 2016

ALCUNE PROPOSTE PER I PROSSIMI MESI. Le puoi trovare nel numero 1 della Rivista “Ancora 2016”, riportata di seguito, che il Centro Volontari della Sofferenza pubblica e propone a chi vuole fare un’esperienza forte diversa nell’Anno Giubilare della Misericordia.

GCar – ANCORA 1 2016 light pagg 1-22

GCar – ANCORA 1 2016 light pagg 23-46

GCar – ANCORA 1 2016 light pagg 47-48

 

Aggiornamento del 23 febbraio 2016

GCar – speciale_2015_2016 pagg. 1-7

GCar – speciale_2015_2016 pagg. 8-37

GCar – speciale_2015_2016 pagg. 38-40

Aggiornamento del 25 dicembre 2015

GCar – Progetto Ognissanti SdV 2015

 

Aggiornamento del 13 dicembre 2015

GCar – dossiercaritas2015 lo sfruttamento 1-14

GCar – dossiercaritas2015 lo sfruttamento 15-28

GCar – Perseguitati_iraq2015 1-14

GCar – Perseguitati_iraq2015 15-28

 

Aggiornamento del 25 ottobre 2015

GCar – Messaggio Giornata Vita 2016

GCar – Giornata per la vita 2016

Aggiornamento del 24 ottobre 2015

GCar – Il vademecum ACCOGLIENZA per diocesi e parrocchie

Aggiornamento del 13 maggio 2015

Conclusione del Convegno Nazionale del CVS a Frascati

GCar – CVS a Frascati 2015

 

Aggiornamento del 22 febbraio 2015

GCar – SussidioGMM2015

Aggiornamento del 28 gennaio 2015

Con questo numero di “Speciale Catechesi” si prosegue la pubblicazione degli Atti del nostro 38° Convegno con le relazioni di don Marco Sanavio e don Martino Signoretto.

Si inizia poi a pubblicare la prima parte dei tre itinerari sulla Nota “Generare alla vita di fede” (evangelizzazione, catechesi e sacramenti, mistagogia) curati dal prof. I. Battistella.

É l’anno che io chiamo “fariniano”, ma si celebra pure il bicentenario della nascita di S. Giovanni Bosco (1815-2015), che si chiuderà il 16 agosto prossimo.
Sul Santo della gioventù sono già state preparate delle schede per le attività catechistiche, inviate tramite News Catechesi Vicenza n.17 scaricabili dal nostro sito web.

Vi lascio, fra le tante, un paio di sue frasi, sempre incisive e dettate dall’esperienza umana e spirituale profonda:
• “Fa’ che tutti quelli a cui parli, diventino tuoi amici”.
• “Dio, quando passa fa certamente giustizia: ma dopo di sé lascia sempre la sua misericordia e la sua benedizione”.

Don Antonio Bollin

(Vedi allegato PDF “g.cat – SPECIALE CATECHESI 246”)

 

Aggiornamento del 24 gennaio 2015

IL CENTRO VOLONTARI DELLA SOFFERENZA ANCHE QUEST’ANNO PROPONE UN INTERESSANTE CONVEGNO DI STUDIO E APPROFONDIMENTO SULL’APOSTOLATO DEI MALATI
Il CVS, una Chiesa in uscita – Il carisma alla luce del Magistero di Papa Francesco”
: questo è il titolo del prossimo Convegno nazionale rivolto ai Centri Volontari della Sofferenza diocesani che si svolgerà a Frascati (Roma) da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio 2015. Scarica il documento: car – Convegno Chiesa in Uscita

XXIII GIORNATA DEL MALATO E IL CENTRO VOLONTARI DELLA SOFFERENZA

IL PROSSIMO 11 FEBBRAIO 2015 siamo invitati come comunità cristiana a immedesimarci nella condizione fisica e psicologica di chi soffre nell’anima e nel corpo. Siamo invitati a farlo con la sapienza del cuore, quindi non deve essere una ricorrenza, ma deve essere una giornata che ci aiuta a crescere nel maturare un atteggiamento che metta in luce la sapienza del cuore. È necessario aprirsi con il cuore e guardare verso chi ha più bisogno, pronti a svolgere un servizio di assistenza e di altruismo gratuito. Molti sono i gruppi nella nostra Parrocchia di Ognissanti che ci possono aiutare a scoprire la nostra “sapienza dal cuore” che forse è solo un po’ assopita e che ha bisogno di trovare una strada, un modo per trovare il coraggio di guardare in modo diverso il malato, o comunque chi ha bisogno. Per meglio comprendere questo invito che ci viene in occasione della 23a Giornata del malato, vi invitiamo a leggere il messaggio che Papa Francesco ha indirizzato ad ognuno di noi. Il fascicoletto allegato è predisposto per la celebrazione della giornata e per una riflessione, come iscritti al Centro Volontari della Sofferenza, sul messaggio ed il Carisma del nostro Fondatore, il Beato Luigi Novarese.

Qui di seguito riportiamo il fascicolo (in PDF) da stampare e da leggere. car – Novarese valore e attualità del suo messaggio

CENTRO VOLONTARI DELLA SOFFERENZA DIOCESI DI VICENZA
GRUPPI D’AVANGUARDIA DELLA VALLE DEL CHIAMPO

Al termine dell’Assemblea Internazionale del Centro Volontari della Sofferenza, che ha fissato il percorso formativo triennale (2015 – 2017), la presidenza del CVS della Diocesi di Vicenza mette a disposizione di tutti, per un approfondimento ed, eventualmente, per una adesione, il PROGRAMMA TRIENNALE 2015 – 2017.

Chi lo desidera trova qui allegato anche il programma e le due pubblicazioni nelle quali viene esplicitato il carisma e il messaggio del Fondatore, il Beato Luigi Novarese

PROGETTO ASSOCIATIVO CVS 2015 – 2017

gruppi caritativi it_sette_gradi (2)

it_mons_novarese (2)

 

25 aprile CVS Giovani – depliant

25 aprile CVS e Sito Web Ognissanti

25 aprile Annuncio CVS Ospedale da Campo

GIORNATA PROSSIMITA 2014 GRUPPI PARROCCHIALI caritativo

chiesa6

square Caritas Servizi segno:

Centro di Ascolto “Abramo”
S.T.R.A.D.E.
Sportello legale
Dialogo di coppia

Per informazioni scrivete all’indirizzo: ognissanti@ognissanti.org

Utilizziamo cookies di profilazione anche di terze parti. Utilizzando questo sito ne approvi l'utilizzo. maggiori informazioni

Trattamento dei dati personali (Privacy)


In questa informativa si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano, nonché le pratiche di trattamento dei dati trasmessi dall’interessato al Titolare tramite questo sito.
Si tratta di un’informativa che è resa ai sensi dell’art. 13 del d.lgs.n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali a coloro che interagiscono con i servizi web della società Tierre srl con sede in via A.Diaz, 37 -Arzignano (VI), accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo: www.ognissanti.org corrispondente alla pagina iniziale del sito di Ognissanti.
L’informativa è resa solo per il sito in questione della società Tierre srl e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link.

Il “titolare” e le tipologie di trattamento


Il “Titolare” del trattamento di dati personali è Tierre srl con sede in via A.Diaz, 37 -Arzignano (VI). Per trattamento si deve intendere: qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l’ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, la consultazione, l’elaborazione, la modificazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati. Non verrà effettuata diffusione di dati.

Luogo di trattamento dei dati e responsabile esterno


I trattamenti connessi ai servizi web di questo sito hanno luogo presso la predetta sede. Essi sono curati solo da personale appositamente incaricato del trattamento, appartenente alle categorie con mansioni di marketing, commerciali, amministrative e contabili, tecnico-informatiche, di controllo qualità e di produci management, di relazione con il cliente, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione. È stata nominata Responsabile del trattamento dei dati personali, per la gestione dei servizi di e-commerce, la società Tierre srl.

Modalità del trattamento


I dati personali sono trattati, anche con strumenti automatizzati ed elettronici, per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. I dati personali forniti dagli utenti che si registrano o inoltrano ordini o richieste di invio di materiale informativo (bollettini, newsletter, risposte a quesiti, ecc.) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta e sono comunicati a terzi non nominati incaricati o responsabili dal Titolare nel solo caso in cui ciò sia a tal fine necessario (previo consenso dell’interessato o per prestazione necessaria ad eseguire il contratto o per obbligo di legge).

Tipi di dati trattati


Dati di navigazione e relative finalità
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource ldentifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento (si veda anche il paragrafo sui Cookies). I dati potrebbero essere utilizzati dalle autorità competenti per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.
Possono essere trattati inoltre dati personali forniti volontariamente dall’utente. Alcuni dati di navigazione possono essere trasferiti fuori dalla Unione Europea, solo verso Paesi Terzi considerati sicuri ai sensi dell’art. 44 del Codice Privacy.

Cookies


L’uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito e delle sue applicazioni.
I cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente. Questo sito web utilizza alcuni sistemi che analizzano la navigazione degli utenti per realizzare statistiche sulle visite o per migliorare l’offerta dei contenuti, mostrare prodotti fra loro analoghi e posizionare, eventualmente, advertising mirato nelle pagine web. Il sistema utilizzato è Google Analytics, quest’ultimo un servizio di analisi web fornito da Google, lnc. (“Google”). Google Analytics, come gli altri sistemi, utilizza dei “cookies”, che sono file di testo che vengono depositati sul Vostro computer per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito. Le informazioni generate dal cookie sull’utilizzo del sito web da parte Vostra (compreso il Vostro indirizzo IP) verranno trasmesse a, e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all’utilizzo di Internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Google non associerà il vostro indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google. Potete rifiutarvi di usare i cookies selezionando l’impostazione appropriata sul vostro browser, ma ciò potrebbe impedirvi di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web. Utilizzando il presente sito web, voi acconsentite al trattamento dei Vostri dati da parte di Google per le modalità e i fini sopraindicati. Non viene fatto altro uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati altri cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. Vi ricordiamo che potete impostare il vostro software browser per internet (es. Firefox, Internet Explorer, Safari, Chrome) in modalità tale da non accettare i cookies, attivando la cosiddetta navigazione anonima, e che in tal caso nessun dato verrà trattato attraverso questi sistemi.

Conferimento dei dati diversi da quelli di navigazione e relative finalità


A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l’utente è libero di accettare o meno, al momento della registrazione, il monitoraggio per scopi di profilazione e marketing delle proprie scelte di navigazione sul sito (es. quali prodotti visiona), e di fornire o meno i dati personali non necessari all’esecuzione dell’ordine riportati nei moduli di registrazione/iscrizione (alcuni con specifica e separata richiesta di consenso informato per trattamenti che lo richiedono) o comunque indicati in contatti con Tierre srl per sollecitare l’invio di materiale informativo o di altre comunicazioni (es. la gestione delle richieste personali di contatto per preventivi o informazioni sui prodotti offerti da Tierre srl). L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito, o attraverso i moduli di comunicazione, comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva. Specifiche informative di sintesi e richieste di consensi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi (es. iscrizione a newsletters, registrazione, ordini di prodotti). Il loro mancato conferimento potrebbe in alcuni casi comportare l’impossibilità di ottenere quanto richiesto. A seguito della consultazione di questo sito, o della volontaria registrazione in esso, possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili, non dati sensibili o idonei a rivelare lo stato di salute, fatto salvo per quanto spontaneamente inviato a Tierre srl dall’utente il quale comunque si deve considerare avvertito di non usare connessioni e protocolli di trasmissione non cifrati per l’invio di dati sensibili.

Diritti degli interessati


I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno rivolte all’indirizzo fisico del Titolare di Tierre srl o per email all’indirizzo assistenza@tulain.com Tierre srl tiene in grande considerazione il trattamento dei dati personali e si è dato una serie di regole rigorose, anche in ottemperanza alle normative nazionali e comunitarie sulla privacy. I dati personali richiesti sul nostro sito sono esclusivamente quelli forniti volontariamente dagli utenti e dai Clienti che hanno compilato i moduli per la richiesta dei servizi offerti trasmettendoli per via elettronica e, sono raccolti e trattati, mediante l’ausilio di strumenti cartacei, informatici e telematici, al fine di adempiere agli obblighi fiscali e contabili vigenti. Non saranno, in nessun caso e a nessun titolo, comunicati o ceduti ad altro soggetto se non strettamente legato al singolo atto di vendita (es. servizio di spedizione). Eventuali comunicazioni inerenti novità, promozioni ed offerte di natura commerciale saranno esclusivamente inviate agli utenti e ai Clienti che ne hanno fatta esplicita richiesta. In qualunque momento il Cliente potrà in modo intelligibile e gratuito, avere conferma dell’esistenza o meno dei suoi dati presso di noi, ottenerne aggiornamento, rettifica o loro blocco/cancellazione. Tierre srl garantisce ai propri utenti il rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati personali, disciplinata dal codice della privacy di cui al D. Lgs 196 del 30.06.2003. Titolare e luogo del trattamento dati è Tierre srl con sede in via A.Diaz, 37 -Arzignano (VI).

Legge applicabile e mediazione


Le presenti condizioni generali sono disciplinate dalla legge italiana. Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra le parti in ordine alla validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione delle presenti condizioni generali, sarà preventivamente sottoposta al tentativo di mediazione, ai sensi del D.lgs. 28/2010 così come integrato e modificato dal D.M. 180/2010, presso il servizio di Conciliazione della Camera Arbitrale di Vicenza, il cui Regolamento si dichiara di conoscere ed accettare. In caso di esito negativo del tentativo di mediazione, le stesse controversie saranno devolute alla competenza esclusiva del foro di Vicenza.

Link esterni

Approfondimento sulla pubblicità comportamentale: www.youronlinechoices.com

CHIUDI QUESTA FINESTRA